Social & Beauty Commerce: l’inizio di una nuova era


Da una ricerca effettuata da Casaleggio&Associati emerge che nel 2020, c’è stato un incremento del 50% delle aziende iscritte al Registro delle imprese per il Commercio online.

Se consideriamo la realtà italiana, scopriamo che gli acquisti vengono effettuati principalmente da smartphone (circa 39 milioni di persone che corrispondono al 90% della popolazione adulta) e spesso tramite App. Questi dati fanno ben intendere la portata che il fenomeno ha raggiunto anche nel nostro Paese.


Un ulteriore dato interessante e strettamente legato all’impennata avuta dalla digitalizzazione, è il fenomeno dei Social Media che, complice la pandemia, ha subito nell'ultimo anno una fortissima accelerazione così come quello degli acquisti on line che si conferma attualmente come una abitudine quotidiana. Dalla fusione di questi due trend nasce il Social Commerce, che risulta essere una grande opportunità da cogliere per la crescita del tuo salone.


Perdere dunque l’opportunità di sfruttare Social Commerce, Social Shopping e Beauty Commerce come la naturale evoluzione del più classico E-Commerce, è un rischio che il tuo salone non può correre!


Ma cos’è il Social Commerce e come funziona?


Il Social Commerce permette di vendere prodotti o servizi all’interno delle principali piattaforme Social, fornendo al cliente un'esperienza di acquisto fluida e diretta.

Per comprendere appieno la potenza del fenomeno , che sta crescendo velocemente anche in Europa e in Italia, è bene studiarne le origini.

I primi paesi in cui il Social commerce ha avuto successo sono Cina e Stati Uniti.

In Cina, ormai da anni punto di riferimento in materia di nuovi trend, i Social Network e gli E-Commerce generano un introito che si stima intorno ai 351 miliardi di dollari nel solo 2021.

Negli USA, secondo un recente studio di eMarketer, si ipotizza che entro la fine di quest'anno gli acquisti Social arriveranno a 36 miliardi di dollari (+ 38% rispetto al 2020).


Il Social Commerce, come immaginabile, è dominato dai tre colossi Social: Facebook, Instagram e Pinterest, ma anche il più recente TikTok, come recentemente comunicato, sta potenziando tutte le funzionalità legate all’acquisto in piattaforma.


Il Beauty Commerce nasce per dare supporto ad uno specifico settore, quello del Beauty. Le varie piattaforme gestionali sul mercato hanno sviluppato e messo a disposizione dei saloni soluzioni diverse per far fronte a questa nuova esigenza.

Vediamo quali sono le differenze tra E-Commerce, Social Shopping, Social Commerce e Beauty Commerce.


Un sito e-commerce permette l’acquisto di prodotti online. Un marchio di e-commerce può avere le proprie pagine social e fare campagne per promuovere la vendita di referenze sul proprio profilo Social.


Il Social Shopping prevede, attraverso sponsorizzate targettizzate sui social, proposte e offerte speciali con l’obiettivo di far visitare all’utente una landing o una pagina del sito per finalizzare l’acquisto.


Il Social Commerce, invece, è un’evoluzione naturale dell’acquisto online e ha come condizione primaria la non interruzione dell’esperienza dell’utente all’interno del social stesso e la garanzia per l’utente di un percorso senza intoppi , facile e comodo, dove in pochi click può acquistare senza effettuare registrazioni, senza dover digitare password di login o ricordare i dati della carta di credito: questo è il vero valore aggiunto del social commerce.

Inoltre è possibile per l’utente condividere la propria esperienza d’acquisto, ciò simula l’esperienza collettiva che si può vivere entrando in un salone di acconciatura con un’amica: “Questo colore mi dona, come mi vedi con questo taglio?”


Il Beauty Commerce permette un’esperienza continuativa alla presenza in salone.

Il presupposto è quindi rivoluzionario tanto quanto semplice e ciò aumenta sostanzialmente il tasso di fidelizzazione del cliente. Il beauty commerce permette al cliente non solo la prenotazione di servizi, ma anche l’acquisto di prodotti e promozioni. Tutto ciò migliora la trasparenza nel rapporto cliente/salone e ottimizza l’efficacia della comunicazione.


ESEMPI DI SOCIAL e BEAUTY COMMERCE


Facebook e-commerce

Facebook ha raddoppiato il social commerce nel 2021 grazie agli Shop. Le aziende possono creare interi negozi in app e Messenger viene utilizzato dai brand per interagire con i consumatori.


Instagram e-commerce

Circa il 70% degli appassionati di shopping si rivolge ad instagram per scoprire i prodotti e non sorprende che Instagram abbia introdotto Instagram Shopping, che consente agli utenti di toccare e visualizzare le stories dei prodotti.


Pinterest e-commerce

Pinterest è stato uno degli apripista dei social commerce grazie al suo carattere visivo che presenta perfettamente i prodotti, come entrando in un negozio.


App GoBooking

L’app GoBooking nasce per permettere ai clienti di ogni salone di poter prenotare le visite nel proprio salone di fiducia. GoBooking anticipa i tempi della trasformazione digitale e già nel 2020 è pronta a supportare i saloni alla vendita garantendo, con efficienza e semplicità, la possibilità di pagare direttamente da APP con carta di credito, prenotare il ritiro di prodotti e prepagate in salone e scegliere la consegna a domicilio. Nel 2021 genera oltre 110.000 richieste tra appuntamenti ed acquisti superando i 3 milioni di euro di fatturato generato.


Innumerevoli sono dunque i vantaggi per i clienti di Social e Beauty Commerce: rapidità di acquisto, comodità di andare a “colpo sicuro” comprando articoli in linea con i propri gusti direttamente dalle pagine social o dalle App messe a disposizione.

In pratica è un modo per rendere ancora più coerente , consistente e fluido lo storytelling seguendo la personalizzazione del salone e aumentando l’efficacia della Customer Experience.


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